Tutti i dispositivi utilizzati nella progettazione grafica e nell’industria tipografica sono in grado di produrre o riprodurre una determinata gamma o assortimento cromatico, detto spazio colore.

Ogni fotocamera digitale, scanner e stampante ha un proprio spazio colore che riproduce una quantità limitata di colori compresi nella gamma dello spettro visibile, ossia quei colori che l’occhio umano riesce a percepire.

Un colore è formato da differenti quantità di luce rossa, verde e gialla, espresse in proporzioni.

La stessa proporzione produce differenti spazi di colore.

Per ottenere una riproduzione accurata e affidabile si deve sapere come viene gestito il colore nei vari dispositivi coinvolti nella progettazione e riproduzione in stampa.

Dato che differenti macchine possono usare il colore in modo diverso, l’ICC ha creato una serie di profili colore allo scopo di standardizzare i modi in cui i dispositivi comunicano tra loro le informazioni relative al colore.

La fotocamera digitale registra la luce sotto forma di pixel definiti da un particolare valore di rosso, verde e blu.

La combinazione di colori presenti nel pixel si esprime con un valore numerico che rappresenta univocamente quel colore.

Ricorda che quando si lavora su un progetto o si ritocca un’immagine si deve sempre sapere in quale spazio colore si sta operando!

L’RGB è lo spazio colore creato dai colori primari della sintesi additiva.

Lo spazio colore

Il CMYK è lo spazio colore utilizzato nella stampa in quadricromia.

Si basa sui primari della sintesi sottrattiva.

Lo spazio colore

Lo spazio colore, quindi, assegna una precisa gamma cromatica all’immagine.

I più comuni, utilizzati sulle reflex digitali e scanner, sono di due tipologie:

  • sRGB;
  • ADOBE RGB 1998.

E` necessario impostare lo spazio colore prima di effettuare lo scatto, in base al fine che l’immagine dovrà avere.

Oltre a questi due spazi colore è possibile sceglierne degli altri, uno in particolare è PRO PHOTO RGB.

sRGB

Lo spazio colore sRGB ha un Gamut molto limitato e permette di ottenere immagini più sature, ma con minori sfumature.

Le immagini che possiedono questo spazio colore appaiono più “belle” nella visione a monitor.

Lo spazio colore sRGB ha una predisposizione a preservare i toni chiari delle immagini.

Questo spazio colore viene utilizzato soprattutto per quelle immagini il cui fine sarà destinato al web, presentazioni online, supporto CD-DVD o qualsiasi progetto visibile a monitor.

Lo spazio colore

ADOBE RGB 1998

Lo spazio colore ADOBE RGB 1998 offre immagini più tenui con un numero maggiore di sfumature.

Esso rappresenta con maggiore precisione i colori e le tonalità di incarto.

Il profilo ADOBE RGB 1998 gestisce un numero maggiori di colori ma non potremmo visualizzarli correttamente durante la post-produzione o almeno quando non estenderanno anche il Gamut delle periferiche di visualizzazione.

Questo spazio colore viene utilizzato soprattutto per quelle immagini il cui fine sarà destinato alla stampa.

Lo spazio colore

PRO PHOTO RGB

Lo spazio colore PRO PHOTO RGB ha uno spazio molto più ampio rispetto allo spazio colore ADOBE RGB 1998.

Questo spazio colore comprende anche colori non visibili all’occhio umano.

Purtroppo con le periferiche attuali non è possibile ottenere la gamma dei colori che esprime né su stampati inkjet né a monitor.

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