Le finiture sono la vasta gamma di lavorazioni alla quale si apportano i tocchi finali al progetto dopo la stampa.

La fustellata, la rilegatura, le tecniche di stampa speciale, la plastificazione, la verniciatura, la piegatura, la laminatura e la serigrafia sono interventi che trasformano uno stampato anonimo in una composizione dinamica.

Le finiture: quali tocchi finali conferire allo stampato?

Alcuni tipi di finitura conferiscono allo stampato un elemento decorativo, come la texture della stampa in rilievo oppure il luccicare della laminatura.

La finitura, inoltre, può aumentare la funzionalità del progetto oppure diventare una parte integrante del formato della pubblicazione.

Anche se l’applicazione delle finiture segna la fine del processo di produzione, queste lavorazioni non dovrebbero essere una scelta secondaria, ma parte integrante del progetto.

La rilegatura

La rilegatura è il processo con cui si uniscono e assemblano le pagine che compongono il lavoro per trasformarle in una pubblicazione.

Le finiture: quali tocchi finali conferire allo stampato?

La rilegatura di un libro consiste in una gamma di lavorazioni che portano alla produzione del libro finito.

Le diverse segnature che formano il corpo del volume sono assemblate e poi cucite o incollate insieme. Successivamente viene copertinato.

Esistono molte tipologie di rilegature:

  • A pettine termosaldato, i fogli sono rilegati da una costa di plastica ad anelli. il fascicolo si apre completamente.
  • A spirale, una spirale di filo metallico si avvolge nei fori del foglio. Il materiale rilegato si apre di 180°.
  • Wiro, una costa di anelli metallici (come in figura) rilega il documento e permette di aprirlo a 180°.

Le finiture: quali tocchi finali conferire allo stampato?

  • Rilegatura aperta, il volume è rilegato senza copertina e la costa cucita a filo rimane visibile.
  • A fascetta, una fascia stampata si avvolge attorno alla pubblicazione e si usa soprattutto nelle riviste.
  • Punto o cucitura Singer, le pagine sono cucite insieme con un filo continuo.
  • A elastico, rilegatura informale in cui le pagine sono tenute insieme da un elastico posizionato nella pagina centrale.
  • Occhielli e borchie, dispositivi di fissaggio che tengono insieme le pagine sciolte, come in un raccoglitore.
  • Rilegatura in brossura o a colla, i dorsi delle segnature son tenuti insieme da una colla elastica, con la quale si incolla anche la copertina cartonata alla costa.
  • Rilegatura rigida o cartonata, le segnature si cuciono insieme e sulla costa appiattita si incollano capitelli superiore e inferiore. L’apertura è favorita da scanalature lungo il dorso che fanno da cerniera.

Le finiture: quali tocchi finali conferire allo stampato?

  • Canadian, pubblicazione rilegata con spirale Wiro, in cui il foglio della copertina è agganciato nella spirale. Costa quadrata.
  • A punto metallico, le segnature sono inserite una nell’altra e rilegate con punti metallici applicati sulla costa lungo la piega centrale.

Le lavorazioni speciali

Le lavorazioni speciali permettono di aggiungere al progetto quel tocco di originalità che da un valore aggiunto al progetto.

Le finiture: quali tocchi finali conferire allo stampato?

La stampa speciale
Per realizzare un prodotto diverso si possono affiancare alla stampa litografica varie tecniche, che possono essere più costose perché richiedono un tempo aggiuntivo di preparazione e minori volumi di produzione, conferendo però unicità e dinamismo.

La perforazione o prefustellatura
Questa tecnica crea una zona preritagliata nel supporto per renderla staccabile oppure per creare un effetto decorativo.

L’accoppiatura
Essa consiste nell’unione di due supporti diversi in modo che formino un substrato unico di colore o texture diversa sui due lati.

Le lamine
La laminatura è una lavorazione con cui si pressa una lamina colorata su un supporto, utilizzando una fustella a caldo.
Detta anche stampa a caldo, essa permette di aggiungere una finitura lucida a elementi specifici dello stampato.

La stampa termografica
Essa è una finitura con cui si crea una stampa in rilievo fondendo una polvere termografica posata sul supporto.

Il rilievo a secco
La stampa a rilievo a secco è una tecnica con cui si crea sul supporto una superficie stampata in rilievo o in bassorilievo.

I metodi di taglio
La fustellata, il taglio laser e il “kiss cutting” sono metodi di lavorazione con cui si rimuove una parte del supporto stampato per creare varie forme.

Plastificazioni e verniciature

Le plastificazioni e le verniciature si applicano sul lavoro stampato per aggiungere un tocco di finitura alla superficie.

La plastificazione è uno strato di rivestimento plastico applicato a caldo sul support per creare una mano morbida e liscia, che da anche da strato protettivo alla carta.

La verniciatura è l’applicazione di un rivestimento incolore sullo stampato per proteggerlo da usura e pieghe.

Le finiture: quali tocchi finali conferire allo stampato?

Tipi di verniciatura:

  • lucida
  • neutra
  • riserva UV con texture
  • matt (opaca)
  • verniciatura UV
  • satinata
  • perlescente

Tipi di plastificazione:

  • opaca o matt
  • satinata
  • lucida o gloss
  • sand
  • effetto pelle

La piega e il rifilo

La piegatura consiste nella gamma di metodi che servono per trasformare il foglio stampato in una forma o in una segnatura compatta.

La maggioranza delle tecniche di piegatura usa le pieghe di base “a valle” e “a monte” per creare avvallamenti e spigoli.

Taglio e rifilatura
Una volta stampato, il lavoro passa alla fase di finitura, dove è sottoposto a interventi come la rifilatura, che consiste nel taglio e nella rimozione del supporto in eccesso per ottenere il formato finale.

Le finiture: quali tocchi finali conferire allo stampato?

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