La progettazione è una disciplina creativa e versatile, dove il graphic designer si troverà a lavorare con formati e tipologie di carta differenti, sistemi di misura, gabbie di impaginazione, palette colore ed altri elementi creativi.

Basi di un progetto grafico

Ti è mai capitato di non avere idee per un progetto grafico? Non preoccuparti, qui di seguito ti indicherò le quattro fasi progettuali per ottenere un risultato davvero ottimale ed efficace.

Fase numero uno: definizione del brief

Alla base di una buona riuscita del progetto è di fondamentale importanza effettuare molta ricerca, soprattutto per comprendere e analizzare al meglio il documento (brief) rilasciato dal cliente.

Nel brief sono indicate le richieste, le caratteristiche principali del prodotto, i suoi punti di forza e di debolezza, i tempi di consegna e la pianificazione del progetto che, il cliente, richiede.

Basi di un progetto grafico

Nella prima fase è necessario, infine, effettuare molta ricerca su progetti simili, storici e contemporanei, prestando molta attenzione alla zona in cui il progetto verrà pubblicato e/o presentato.

La comunicazione è molto importante e non devono apparire fraintendimenti oppure incomprensioni!

Fase numero due: rough

Basi di un progetto grafico

Il secondo step richiede molta creatività, soprattutto per trasferire l’idea da effettuare sul progetto direttamente sul foglio, disegnando dei bozzetti (rough).

In queste prime bozze vengono, in genere, indicate delle annotazioni tecniche, quali misure, font da utilizzare, ecc.

Basi di un progetto grafico

I rough, quindi, sono segni essenziali e veloci che rispettano le informazioni del brief e della ricerca correlata. Attenzione alle indicazioni tecniche fornite dal cliente, come il formato richiesto, le unità di misura, particolari segni, ecc.

Le unità di misura sono di fondamentale importanza, perché forniscono indicazioni su elementi molto diversi fra loro, come il corpo del testo, la suddivisione della pagina e i formati.

Esse permettono una comunicazione corretta, dove vengono poi coinvolte specifiche tecniche fotografiche e/o di fotoritocco.

Fase numero tre: sviluppo

Siamo quasi arrivati alla conclusione, in questa penultima fase è necessario fornire al cliente un layout, scelto dai rough svolti precedentemente.

Prima della consegna del progetto è molto importante effettuare alcune prove.

Nel caso si trattasse della produzione di loghi e marchi è necessario sviluppare:

  • Costruzione geometrica
  • Prova negativo/positivo
  • Prova di ridimensionamento
  • Prova colore
  • Finish layout

Basi di un progetto grafico

Consulta una palette colore per ottenere un ottimo risultato.

In base al brief e alla tipologia di prodotto/progetto grafico sbizzarrisciti utilizzando colori caldi o freddi.

Ricorda che il colore conferisce dinamismo al progetto, catturando l’attenzione dell’osservatore.

Fase quattro: presentazione del progetto

Quest’ultimo step necessita della preparazione del book di progetto, dove il cliente sarà al corrente di tutte le prove realizzate e delle informazioni tecniche inerenti al progetto.

Il lavoro verrà presentato con una relazione che sia in grado di presentare e giustificare tutte le scelte di tipo creativo e progettuale, al fine di ottenere una comunicazione vincente.

Per concludere sottolineo l’importanza di una progettazione semplice e chiara, accompagnata da una composizione grafica destinata alla pubblicazione del progetto/prodotto e da principi visivi ed estetici molto accurati, il tutto per avere una comunicazione efficace ed esaustiva.

Puoi trovare queste tecniche nella guida grafica ai principi della composizione, tratta da Michael Freeman ne “L’occhio del fotografo”.

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