Dadaismo e fotografia: la tecnica e le Avanguardie

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    4 commenti su “Dadaismo e fotografia: la tecnica e le Avanguardie”

    1. Ciao Paola, ma secondo te, esiste veramente un movimento fotografico DADA?
      Man Ray di cui ho appena finito di leggere un lego estratto ricavato dal testo ormonino di Schwarz, è stato un grande sperimentatore ma senza finalità , a lui non interessava il mezzo ma solo l’ effetto.
      Ora si può parlare di movimento fotografico se manca l’interesse per il mezzo? Ma quando nasce la fotografia allora?

      1. Ciao Eleonora, innanzitutto grazie per il tuo commento.
        Inizio con la domanda riguardo alla nascita della fotografia. La data ufficiale è da considerarsi il 9 luglio 1839 quando all’Accademia delle Scienze di Parigi venne approvato il brevetto di Daguerre. Quest’ultimo, insieme a Niépce, si interessò della fotografia, intensificando gli studi sulla ricerca di una sostanza che potesse imprimersi in maniera esatta sulla pellicola con la sola esposizione della luce, mantenendo il risultato nel tempo.
        Per quanto riguarda Man Ray invece penso che esso esalti ambiguità, inconscio, casualità e l’esperienza del sogno. Ho creato un articolo dedicato a Man Ray (https://paolareghenzi.it/storia-della-fotografia/man-ray/) e al movimento Surrealista di cui poi inizierà a farne parte (https://paolareghenzi.it/stili-fotografici/surrealismo-e-fotografia-quali-rapporti-vengono-a-crearsi/) se ti va di approfondire l’argomento.

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