{"id":3792,"date":"2019-03-26T10:51:52","date_gmt":"2019-03-26T09:51:52","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paolareghenzi.it\/index.php\/2019\/03\/26\/il-cubismo\/"},"modified":"2019-03-26T10:51:52","modified_gmt":"2019-03-26T09:51:52","slug":"il-cubismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/paolareghenzi.it\/storia-dellarte\/il-cubismo\/","title":{"rendered":"Il Cubismo: una delle pi\u00f9 significative Avanguardie storiche"},"content":{"rendered":"
“La natura \u00e8 una cosa, la pittura un’altra”<\/em>, scriveva Pablo Picasso<\/a> concludendo provocatoriamente che “la pittura \u00e8 dunque un equivalente della natura”<\/em>. I pittori cubisti non cercano di compiacere l’occhio degli spettatori, imitando la realt\u00e0 n\u00e9, come facevano gli Impressionisti<\/a>, tentando di interpretare le suggestioni. Il nome stesso del movimento deriva dall’uso cubista di scomporre la realt\u00e0 in piani e volumi elementari<\/strong>. La data di inizio del Cubismo si fa convenzionalmente risalire al 1907, anno nel quale Picasso dipinge Les demoiselles d’Avignon<\/em><\/a>. Lo spazio pittorico di Paul C\u00e9zanne<\/span> costituisce l’indispensabile premessa alla grande rivoluzione cubista. Il periodo di massimo splendore del movimento inizia intorno al 1909. \u00c8 il momento del cosiddetto Cubismo analitico, consistente nello scomporre i semplici oggetti quotidiani<\/strong> (bottiglie, bicchieri, strumenti musicali, carte da gioco, ecc) secondo i principali piani che li compongono<\/strong>. Tra il 1912 e il 1913 Braque<\/strong><\/a> e Picasso<\/a><\/strong> indirizzano le loro ricerche verso una ricomposizione degli oggetti precedentemente frammentati in oggetti nuovi e spesso fantastici che, pur mantenendo qualche analogia con quelli originali, vivono una loro realt\u00e0 autonoma caratterizzata anche dall’uso di colori brillanti e volutamente non verosimili. Per sottolineare ulteriormente il differente uso che \u00e8 possibile fare dei frammenti di realt\u00e0 derivati dalla scomposizione analitica, Braque inventa la tecnica dei papiers coll\u00e9s<\/em><\/a><\/strong> (carte incollate) e Picasso quella dei collages<\/em><\/a><\/strong> (incollaggi), strumenti espressivi che verranno poi ripresi anche in ambito surrealista<\/a> e, successivamente, in varie esperienze artistiche del dopoguerra.<\/p>\n Nel primo caso vengono applicati sulla tela ritagli di giornale e di carta da parati di varie qualit\u00e0 e colori, mentre nel secondo si utilizzano anche materiali eterogenei quali stoffa, paglia, gesso o legno. Per qualsiasi dubbio o chiarimento commenta l\u2019articolo e sar\u00f2 felice di risponderti nel pi\u00f9 breve tempo possibile.<\/p>\n Ti invito a seguire le mie pagine social (sempre che tu non l\u2019abbia gi\u00e0 fatto).\u00a0<\/span> “La natura \u00e8 una cosa, la pittura un’altra”, scriveva Pablo Picasso concludendo provocatoriamente che “la pittura \u00e8 dunque un equivalente della natura”. In questa affermazione sta tutto il significato del Cubismo, una delle prime e pi\u00f9 significative Avanguardie storiche della quale Picasso, insieme a Georges Braque, fu uno dei padri fondatori. Porre pittura e natura […]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3807,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-3792","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-dellarte"],"yoast_head":"\n
\nIn questa affermazione sta tutto il significato del Cubismo, una delle prime e pi\u00f9 significative Avanguardie storiche<\/strong> della quale Picasso, insieme a Georges Braque<\/a>, fu uno dei padri fondatori.
\nPorre pittura e natura sullo stesso piano significa attribuire alla pittura grandissima autonomia e dignit\u00e0.<\/p>\n
\nEssi, invece, si sforzano di costruire una realt\u00e0 nuova e differente, non necessariamente simile a quella che tutti conoscono.
\nLa realt\u00e0 cubista, d’altra parte, cerca di tenere conto anche del fattore del tempo, una variabile che pur essendo di fondamentale importanza nella vita di tutti i giorni, \u00e8 assai difficile da rappresentare con i mezzi delle arti figurative.<\/p>\n
\nRiprendendo alcuni commenti negativi di Matisse, il critico Louis Vauxcelles, che gi\u00e0 aveva coniato in senso dispregiativo il termine Fauves<\/em>, defin\u00ec ironicamente alcuni paesaggi di Braque<\/a> come composti da banali cubi.
\nFu cos\u00ec che anche il Cubismo, come gi\u00e0 l’Impressionismo<\/a>, una volta assunto il nome che gli era stato attribuito, ne fece il simbolo della pi\u00f9 grande rivoluzione artistica del secolo.
\nAnzi, a differenza degli Impressionisti, che non condivisero mai pienamente quel nome, i Cubisti accettarono il proprio in modo cos\u00ec totale da continuare ad identificarsi in esso anche quando il movimento si sciolse e i vari componenti seguirono strade e ispirazioni autonome.<\/p>\n
\nIn quello stesso anno si tiene a Parigi una grande mostra retrospettiva dedicata a C\u00e9zanne<\/a>, la cui pittura, tesa a “trattare la natura attraverso il cilindro, la sfera, il cono<\/em>“, eserciter\u00e0 uno stimolo fondamentale sul Cubismo.<\/span><\/p>\nLo stimolo di C\u00e9zanne<\/a> sul Cubismo<\/span><\/h2>\n
\nGi\u00e0 intorno al 1885 il grande pittore francese, individua i soggetti dei suoi dipinti attraverso piccole pennellate di colore giustapposte, che riducono la percezione della realt\u00e0 a un fitto conglomerato di coloratissimi volumi elementari e solidamente interconnessi.
\nSul finire del secolo il gioco dei volumi diventa ancora pi\u00f9 evidente e pi\u00f9 essenziale.<\/p>\nIl Cubismo analitico<\/h2>\n
\nTali piani, variamente ruotati, incastrati e sovrapposti, vengono poi distesi e ricomposti sulla tela in modo concettualmente analogo e nel cubo.
\nI colori impiegati sono solitamente terrosi e di tonalit\u00e0 neutra, in modo da non interferire con la comprensione delle forme.<\/p>\nIl Cubismo sintetico<\/h2>\n
\nSi arriva cos\u00ec alla fase del Cubismo sintetico, nella quale si attua quella innovativa equivalenza tra pittura e natura. A questo punto l’artista arriva a creare forme e situazioni che non hanno pi\u00f9 alcun rapporto con quelle gi\u00e0 note<\/strong>.<\/p>\nPapiers Coll\u00e9s e collages<\/h2>\n
\nIn questo modo i due artisti tentano di scindere la forma dal colore, utilizzando magari un ritaglio di stoffa per definire un oggetto di tutt’altra natura.
\nCon papies coll\u00e9s e collages, in altre parole, si rende evidente che il colore, pur agendo simultaneamente alla forma che lo contiene, \u00e8 assolutamente distinto da essa.
\nLo scoppio della Prima guerra mondiale mette bruscamente fine alla grande stagione del Cubismo.<\/p>\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"