{"id":2847,"date":"2017-10-18T11:04:45","date_gmt":"2017-10-18T09:04:45","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.paolareghenzi.it\/index.php\/2017\/10\/18\/cindy-sherman\/"},"modified":"2017-10-18T11:04:45","modified_gmt":"2017-10-18T09:04:45","slug":"cindy-sherman","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/paolareghenzi.it\/storia-della-fotografia\/cindy-sherman\/","title":{"rendered":"Cindy Sherman: colori saturi e contenuti molto forti"},"content":{"rendered":"
Cindy Sherman<\/strong> nasce a Glen Ridge negli Stati Uniti, nel 1954.<\/p>\n Ella frequenta lo State University Collage a Buffalo, vicino a New York.<\/p>\n La sua ricerca si rivolge al mondo della fotografia, utilizzata con canoni diversi dalla tradizione: le sue immagini sembrano fotogrammi tratti da un film, ma in realt\u00e0 sono delle autentiche fotografie che rimandano al mondo del cinema<\/strong> o della televisione.<\/p>\n Espone in gallerie e musei statunitensi sin dagli anni Ottanta<\/strong>.<\/p>\n Gli ultimi lavori della fotografa Sherman approfondiscono le tematiche del doppio<\/strong> e della messa in scena<\/strong>, conferendo particolare rilievo al ruolo della donna<\/strong> all\u2019interno della societ\u00e0 e dell\u2019immaginario collettivo.<\/p>\n Cindy Sherman \u00e8 l\u2019unica e la sola protagonista delle sue opere<\/strong>. Ella interpreta, attraverso il travestimento, differenti personaggi tratti dal mondo della fantasia o dal mondo della storia dell\u2019arte.<\/p>\n Vuole esaltare soprattutto il contenuto<\/strong>, facendo accettare gli aspetti pi\u00f9 sgradevoli di un\u2019immagine che si fa sempre pi\u00f9 violenta. Le opere della fotografa nascono in un contesto artistico particolare, dominato dal ritorno della pittura al centro della scena artistica contemporanea.<\/p>\n Cindy Sherman e con lei gli esponenti della \u201cstage photography<\/em><\/strong>\u201d (fotografia di scena), comprende che la crisi della fotografia \u00e8 solo apparente.<\/p>\n Nascono cos\u00ec fotografie che ripropongono immaginarie scene di film: autentici fermi immagine di una pellicola<\/a>.<\/p>\n La situazione ritratta \u00e8 pressoch\u00e9 totalmente inventata, come se ci si trovasse in un set cinematografico<\/strong>.<\/p>\n Le immagini, infine, contengono colori molto saturi<\/strong>.<\/p>\n La partita del travestimento ha sempre avuto una particolare fortuna nella storia della fotografia.<\/p>\n Lo stesso tema dell\u2019autoritratto in costume ha avuto grande successo, in particolare proprio nel corso degli anni Settanta.<\/p>\nTecnica e contesto<\/h2>\n